1 maggio – Pranzo sociale con Hugo Blanco

HB2Hugo Blanco, peruviano, 80 anni, figura storica e quasi mitologica di leader contadino e dirigente indigeno (a dispetto del suo essere bianco), sindacalista e dirigente operaio, ex guerrigliero, sfuggito due volte alla condanna a morte, incarcerato, torturato, esiliato per lungo tempo, oggi animatore del periodico “Lucha indígena”, punto di riferimento per le organizzazioni indigene e contadine di tutto il nord-est del Perù, sarà con noi, grazie all’instancabile lavoro di Aldo Zanchetta, profondo conoscitore dell’America Latina e dei suoi movimenti sociali,  nei prossimi giorni per due straordinari incontri tra il 30 Aprile ed il 1 Maggio.

Il 30 Aprile ci sarà una cena sociale presso il circolo Arci l’Anatra Zoppa di via Courmayeur, 5, alle ore 20, cui seguirà un incontro-dibattito. Nell’occasione sarà possibile acquistare un numero limitato di copie del suo ultimo libro “Nosotros, los indios” (Noialtri, gli indigeni. Hugo Blanco e le lotte per la terra in Perù). La cena a buffet sarà al prezzo politico di 10 € bevande escluse e parte consistente del ricavato sarà consegnato ad Hugo per aiutarlo a poter garantire l’uscita regolare del giornale.

Il Primo Maggio ci sarà un pranzo sociale al circolo Arci “Asylum” di Collegno, in viale Tom Benetollo all’interno del parco dell’ex ospedale psichiatrico, al costo di 17 € bevande incluse. Anche in questo caso parte del ricavato sarà devoluto ad Hugo. Nel pomeriggio, con i rappresentanti del Movimento No-Tav, farà una “passeggiata”, come la chiamano i valligiani, in Clarea per vedere di persona cantiere, recinzioni, militarizzazione dei luoghi.

Menù del pranzo ad Asylum:
Tagliere di affettati
Insalata finocchi mais e nocciole
Pasta alla Norma
Insalata di pollo con verdure
1/4 l di rosso
1/2 l di acqua
17,00 € a persona
Per prenotazione chiamare Roberto: 333/7986801

 

Dopo una cena alla “Credenza” di Bussoleno, vi sarà un incontro con la Valle e con tutti coloro che lo desiderano alla Sala Consigliare di Bussoleno, in via Traforo, 62.

E’ un’occasione unica per conoscere uno dei grandi protagonisti della storia delle lotte sociali e dei cambiamenti epocali del subcontinente latinoamericano. E’ anche l’occasione per riflettere sulla relazione tra appropriazione della terra da parte delle grandi corporazioni multinazionali, distruzione dell’ambiente spesso prodotta da grandi opere e mega progetti utili solo ad arricchire imprese depredatrici e classi dominanti corrotte, povertà estrema e biblici fenomeni migratori che investono quel continente così come il nostro ed il resto del mondo.

Una riga finale della descrizione di Hugo Blanco uscita dalla penna di un altro straordinario protagonista dei nostri giorni, recentemente scomparso, Eduardo Galeano: “In uno dei suoi (di Hugo Blanco) molti scioperi della fame, quando ormai non ce la faceva più, il Governo peruviano, commosso, gli mandò in regalo una bara”.

Sur/Società Umane Resistenti, Controsservatorio Val  Susa, CarovaneMigranti, Arci Torino, Anatra Zoppa e Asylum