Sabato 23 maggio – Polveriera Nobel in concerto

Ad Asylum, sabato 23 maggio, ore 22.00, Polveriera Nobel LIVE!

La Polveriera Nobel è una folk band nata in Valsusa nel 2004. Definiscono il loro genere “folk foravia”, luogo in cui la canzone d’autore si fonde con i ritmi e le narrazioni della tradizione popolare. Dopo vari cambi di organico, la band è attualmente formata da Ricky Avataneo (voce, chitarra e armonica), Daniele Barone (fisarmonica), Emanuele Rizzo (ghironda, flauti, cornamusa, banjo), Matteo Rizzo (basso, cajon), Roberto Musso (percussioni). Il loro ultimo cd, “Fafiokè” (2014) è stato realizzato in Val d’Aosta, con la collaborazione di alcuni musicisti della band L’Orage e dello scrittore torinese Alessandro Perissinotto. Attualmente la Polveriera sta lavorando a un nuovo album con la produzione di Gigi Giancursi (ex Perturbazione).

L’ingresso al concerto è gratuito e riservato ai soci Arci.

1 maggio – Pranzo sociale con Hugo Blanco

HB2Hugo Blanco, peruviano, 80 anni, figura storica e quasi mitologica di leader contadino e dirigente indigeno (a dispetto del suo essere bianco), sindacalista e dirigente operaio, ex guerrigliero, sfuggito due volte alla condanna a morte, incarcerato, torturato, esiliato per lungo tempo, oggi animatore del periodico “Lucha indígena”, punto di riferimento per le organizzazioni indigene e contadine di tutto il nord-est del Perù, sarà con noi, grazie all’instancabile lavoro di Aldo Zanchetta, profondo conoscitore dell’America Latina e dei suoi movimenti sociali,  nei prossimi giorni per due straordinari incontri tra il 30 Aprile ed il 1 Maggio.

Il 30 Aprile ci sarà una cena sociale presso il circolo Arci l’Anatra Zoppa di via Courmayeur, 5, alle ore 20, cui seguirà un incontro-dibattito. Nell’occasione sarà possibile acquistare un numero limitato di copie del suo ultimo libro “Nosotros, los indios” (Noialtri, gli indigeni. Hugo Blanco e le lotte per la terra in Perù). La cena a buffet sarà al prezzo politico di 10 € bevande escluse e parte consistente del ricavato sarà consegnato ad Hugo per aiutarlo a poter garantire l’uscita regolare del giornale.

Il Primo Maggio ci sarà un pranzo sociale al circolo Arci “Asylum” di Collegno, in viale Tom Benetollo all’interno del parco dell’ex ospedale psichiatrico, al costo di 17 € bevande incluse. Anche in questo caso parte del ricavato sarà devoluto ad Hugo. Nel pomeriggio, con i rappresentanti del Movimento No-Tav, farà una “passeggiata”, come la chiamano i valligiani, in Clarea per vedere di persona cantiere, recinzioni, militarizzazione dei luoghi.

Menù del pranzo ad Asylum:
Tagliere di affettati
Insalata finocchi mais e nocciole
Pasta alla Norma
Insalata di pollo con verdure
1/4 l di rosso
1/2 l di acqua
17,00 € a persona
Per prenotazione chiamare Roberto: 333/7986801

 

Dopo una cena alla “Credenza” di Bussoleno, vi sarà un incontro con la Valle e con tutti coloro che lo desiderano alla Sala Consigliare di Bussoleno, in via Traforo, 62.

E’ un’occasione unica per conoscere uno dei grandi protagonisti della storia delle lotte sociali e dei cambiamenti epocali del subcontinente latinoamericano. E’ anche l’occasione per riflettere sulla relazione tra appropriazione della terra da parte delle grandi corporazioni multinazionali, distruzione dell’ambiente spesso prodotta da grandi opere e mega progetti utili solo ad arricchire imprese depredatrici e classi dominanti corrotte, povertà estrema e biblici fenomeni migratori che investono quel continente così come il nostro ed il resto del mondo.

Una riga finale della descrizione di Hugo Blanco uscita dalla penna di un altro straordinario protagonista dei nostri giorni, recentemente scomparso, Eduardo Galeano: “In uno dei suoi (di Hugo Blanco) molti scioperi della fame, quando ormai non ce la faceva più, il Governo peruviano, commosso, gli mandò in regalo una bara”.

Sur/Società Umane Resistenti, Controsservatorio Val  Susa, CarovaneMigranti, Arci Torino, Anatra Zoppa e Asylum

 

Domenica 26 aprile – presentazione del libro “Ali di ruggine”

Domenica 26 aprile, alle ore 21.00, presso Asylum, presentazione del libro “Ali di ruggine”, di Ferdinando De Blasio. Saranno presenti l’autore e l’attore Davide Simonetti (Doppeltraum Teatro; Atelier del Teatro Fisico).

deblasiofigurainteraFerdinando de Blasio di Palizzi (Torino, 1988), è autore di racconti e sceneggiature. Nel 2013 il suo racconto La Vedova è incluso nell’antologia Il ritorno dei corti viventi, ed. XII. Nel 2014 porta a termine la raccolta “Dialoghi del Terzo Tipo”, autoprodotta. Il suo terzo lavoro, Il Giorno del Giudizio, è in via di pubblicazione. Dal 2014 collabora con Mondoscrittura come editor e recensore, gestisce un blog letterario, Il Drago di Carta (www.ildragodicarta.com) su cui scrive assiduamente.

A Torino tiene Laboratori di Scrittura Creativa per adulti e ragazzi; è inoltre autore e conduttore – insieme a Davide Simonetti e Daniele Vico – di Radio Citofono, la Radio del famigerato Concertino dal Balconcino di via Mercanti 3.
Ali di Ruggine – una Favola della Resistenza (Nulla Die, 2012) è la sua prima opera edita.

Quando sul giovane Filippo, detto Senzamotivo, si abbatte senza riguardo tutta la violenza del suo tempo, gli restano solo due alternative: fuggire o resistere. Resistere. Come un albero che, colpito da un fulmine, non si spezza, lottando al fianco dei propri amici, difendendo le proprie montagne. Resistere, nella lieve consapevolezza che la guerra fa schifo, nella voglia di combattere per qualcosa di bello. Oscillando tra la realtà di un freddo inverno del ’43 e l’irrazionalità del mondo dei sogni, fra la rabbia e l’allegria, tra il sentimento e l’ironia. Resistere. Giocando a fare il “parmigiano”, quello con la “M”, perché quello con la “T” non è un gioco, ma un affare pericoloso: ci si rischiano le penne. Come accade quando le brutte notizie arrivano sul serio, il ritmo cambia, la storia cambia, il finale, irrimediabilmente, cambia. E le cose di sempre, tanto amate, cominciano a colorarsi di malinconia, diventano ricordi, come fiori non ancora appassiti in mezzo a collezioni di oggetti arrugginiti. Sentimento e ironia: sono questi gli elementi che raccontano di un ragazzo che voleva fare il “parmigiano”, di resistenze personali, di amori radicali.

Per info:
numerozerotorino@gmail.com
011 4038479

Stiamo Bene, Mangiando Bene

Apericena in collaborazione con Centro Donna Villa 5

Tanti piatti facili e sfiziozi per ridurre i fattori di rischio del tumore al seno.
Il menù trae spunto da progetto Diana 5 organizzato dalle ASL di Torino.
 10€ 
Alle 21.00 inizierà il concerto “… però mi vuole bene”, a cura del gruppo vocale Gli Abbaini.mivuolebene
Il gruppo vocale “Gli Abbaini” è una formazione al femminile che, attraverso brani di musica leggera e la lettura di testi con voce narrante, affronta il tema della violenza di genere, con leggerezza e profondità , con ironia e passione.
Ingresso libero, fino a esaurimento posti.
Per info e prenotazioni:
numerozerotorino@gmail.com
011 4038479