Bees-trò, Osteria Collaborativa

un’impresa collaborativa adatta i principi organizzativi di un’osteria alla realizzazione di un progetto di collaborazione tra un luogo e le persone che lo vivono.
L’osteria è un luogo semplice: è accogliente e serve “buon cibo”, è aperta a contaminazioni, tende al coinvolgimento e alla partecipazione delle persone, propone e divulga principi etici, offre cultura e intrattenimento…il tutto ad un prezzo “giusto”.
La nostra osteria ha un’anima, un sorriso e un carattere da proporre.
Il bees-trò si propone di essere, da un lato, un punto di incontro per chi vuole uscire di casa o da lavoro e incontrarsi in un luogo bello, nel verde, dove la gente trascorre una pausa, si incontra, condivide e dall’altro è un buon luogo dove passare una piacevole serata o una splendida domenica, un pranzo tra amici, mangiando bene in un ambiente familiare.
Crediamo in un’impresa che collabora con i propri portatori di interesse, sviluppa relazioni
mutuamente benefiche ed è in grado di raggiungere una valida competitività, attraverso mezzi “responsabili” e capaci di generare valore nel tempo.
Vogliamo applicare alla gestione di uno spazio etico, fluido e sostenibile un nuovo modo di fare impresa che consenta alle persone coinvolte di lavorare insieme valorizzando le singole potenzialità di competenza, talento, creatività ed energia.
Lo vogliamo fare attraverso la cura degli spazi e dell’offerta in tutti i suoi aspetti, offrendo
qualcosa di “nuovo” in una cornice tradizionale, al sapore di “casa di amici”.
Bees-trò….nascita di un’idea :
Sulle colline di Torino gestiamo un apiario da diversi anni.
La nostra passione per la natura e il mondo delle api ci ha fatto scegliere il
“superorganismo” come metafora che fa da sfondo al nostro progetto.
L’arnia è un esempio di organizzazione sociale basata sulla collaborazione e la divisione dei
compiti in funzioni, monitorate e gestite dai partecipanti di volta in volta coinvolti nella difesa del bene comune.
Il bene comune riguarda il buon andamento dell’attività in tutte le sue forme e principi: il
rispetto del quadro dei valori che ci caratterizza, lo stile di vita che vogliamo realizzare amando il lavoro che facciamo e mettendoci la cura e la passione necessarie.
Le api vivono in società, ogni cellula svolge determinate funzioni contribuendo alla vita stessa dell’organismo e preservando la sua natura come mezzo necessario per il raggiungimento del benessere comune.
Le singole api, unite in superorganismo, collaborano con il territorio circostante, creano e
sviluppano reti e sinergie che agevoleranno la creazione di altre reti e altre sinergie
producendo risultati vitali altrimenti non sperabili e curando il proprio habitat perchè si
mantenga favorevole alla propria sopravvivenza e allo sviluppo del proprio modello di
cooperazione.
Il “buon cibo” :
Per noi il cibo è buono quando: è ben cucinato, servito nei tempi giusti, in un locale pulito e
accogliente, accompagnato da un sorriso e ad un prezzo accessibile.
Filiera corta e trasparenza: garantiamo la filiera corta di tutti gli ingredienti attraverso la
partecipazione in rete dei produttori locali in grado di fornire alimenti prodotti secondo i principi dell’agricoltra organica e sostenibile.
Il produttore è buono quando può essere controllato dal cliente attraverso la tracciabilità del prodotto; il cliente deve poter acquistare direttamente se lo desidera e il fornitore deve poter avere visibilità e un punto di apertura verso il clinete e il territorio negli spazi dell’osteria collaborativa.
Prezzo “giusto”: l’osteria offre piatti sfiziosi e curati ma anche piatti poveri e semplici della tradizione contadina. Il prezzo è “giusto” quando, oltre ad essere accessibile, permette che la produzione venga realizzata in maniera sostenibile per l’ambiente e per i lavoratori e sana per il consumatore.
Crea socialità e fa cultura: Il “buon cibo” fa cultura: la cura nella scelta dei prodotti,
l’offerta di un servizio adeguato e socievole, la predisposizione di uno spazio accogliente
agevolano la cultura del convivio e della socialità.
Grazie alla collaborazione con associazioni e realtà del territorio vengono organizzate cene a tema, eventi culturali e di promozione sociale.
E’ attento allo scarto che produce: i nostri fornitori si impegnano a ridurre al minimo l’utilizzo di packaging non recuperabile. La produzione dell’osteria adotta strategie volte alla riduzione della produzione di rifiuti non recuperabili.
Tiene conto di esigenze alimentari: Il cibo è buono anche quando rispetta le richieste del
corpo. Oltre ad offrire cibo genuino, dunque, è nostra cura offrire proposte semplici e
sfiziose per vegani, vegetariani, persone con intolleranze e bimbi.
La rete sociale :
Grazie alla lunga esperienza di lavoro e alla rete di realtà operative in ambito sociale e culturale costituita intorno al tema, l’impresa si propone di essere aperta e accogliente anche in direzione del coinvolgimento delle organizzazioni attive sul territorio per il sociale.
Non intendiamo lavorare con specifiche categorie (il detenuto, il disabile, lo straniero…), ci proponiamo di valorizzare “persone”: vogliamo creare opportunità di partecipazione offrendo un’attenzione particolare a chi rischia di avere più difficoltà nell’accesso.
Siamo propensi ad accogliere progetti di inserimento lavorativo, proposte da parte di
organizzazioni che vogliano vivere lo spazio proponendo eventi, feste, cene a tema,
sviluppando la rete dell’osteria e trovando in essa un proprio punto di riferimento per alcune delle loro attività.
Siamo lieti di mettere a disposizione la nostra competenza in ambito di agricoltura e alimentazione per proporre offerte “buone” e a buon prezzo che coinvolgano mamme e famiglie nella vita dell’osteria, a partire dalla presenza quotidiana dei bimbi del nido.
La rete dei fornitori :
Il nostro percorso di approdo al progetto bees-trò, passa attraverso l’amore per l’agricoltura organica e l’ambiente.
Negli anni abbiamo stretto relazioni importanti con aziende agricole sul territorio che oggi
fanno da sfondo al nostro progetto: ne abbiamo vagliato la trasparenza e l’aderenza ai nostri principi e le abbiamo coinvolte.
I prodotti e i contatti dei fornitori sono esposti all’interno del locale.
Si realizzano mercatini con l’obiettivo di accorciare le distanze tra consumatore
e produttore. I nostri clienti possono conoscere di persona chi normalmente fornisce le materie prime all’osteria, possono entrare a far parte del g.a.s., possono comprare
prodotti buoni e fruire di iniziative di educazione alimentare e ambientale.
La proposta artistica :
Accogliamo proposte e curiamo la ricerca e la valorizzazione di progetti che corrispondano i valori e l’esperienza del nostro percorso artistico e culturale. La cura dell’organizzazione artistica è garantita, anche in questo caso, dall’esperienza maturata nel settore della musica e organizzazione eventi da alcuni elementi aderenti al progetto.
Offriamo un interessante panorama di eventi musicali e non solo.
Chi siamo noi :
Daniela
Figlia di ristoratori da generazioni, lavora da sempre nella gestione familiare di ristoranti e osterie.
Si forma a Torino come consulente educativo e lavora per anni a sostegno di persone in
difficoltà: adulti, minori, detenuti, popolazioni migranti e camminanti.
Lavora come consulente educativo all’I.P.M. Ferrante Aporti di Torino, formatrice in antropologia culturale e sociologia del lavoro. Operatrice per la tutela dei minori, progettista e coordinatrice di progetto, collabora dal 2006 con diverse realtà operanti nel settore sociale in Piemonte.
Lavora poi come coordinatrice dei servizi nella ristorazione per conto di una cooperativa tipo b, coordinando contemporaneamente l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate.
Si interessa di tutela delle minoranze e comunicazione interculturale.
Apicoltrice, conduce un apiario dal 2010 sulla collina di Torino.
Mauro 
Educatore in psichiatria da oltre 10 anni. Oggi regista di documentari coordina una squadra
video composta da utenti della psichiatria (Mad on Video).
Ha ideato e condotto, in collaborazione con ASL1 di Torino e l’istituto alberghiero Colombatto, il progetto “Gargantua”, esperienza di catering sul territorio piemontese con formazione ed inserimento lavorativo di personale in ambito psichiatrico.
Nel 2014 collabora nello start up di un’impresa di ristorazione in ambito turistico occupandosi principalmente della direzione artistica e culturale.
Tecnico audio-video, regista e montatore, musicista e musicoterapista, dal 2014 si interessa di apicoltura collaborando in apiario.
Dario
Educatore, lavora per 15 anni in comunità alloggio per minori e mamme con bambini.
Si interessa di agricoltura organica e biologica. Oggi presidente della cooperativa agricola sociale Agricolor, che si occupa dell’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati e della produzione di ortaggi, frutta e prodotti da apiario come da disciplinare biologico e nell’ottica della sostenibilità ambientale. Coltivatore e apicoltore sioccupa di educazione alimentare e recupero di ricette della tradizione.
Ignazio 
Ragioniere, sviluppa le sue competenze nella gestione di piccola e media impresa lavorando per oltre 20 anni nel settore della ristorazione, in Italia e all’estero.
Barista Aibes e Somellier, lavora come barman, metre e direttore del personale, si occupa del controllo di gestione di alcune imprese nella ristorazione.
Musicista, collabora con diverse realtà sul territorio per l’organizzazione di eventi musicali e teatrali. E’ amministratore e tecnico audio-video per una cooperativa di spettacolo.